Unità pastorale

Pubblicazione pagina: 01/01/2014    16.315   

 Pagina utile per aggiornarsi sulle notizie settimanali e non, riguardanti l'Unità Pastorale di Gazzo.

Orari S.S. Messe

  • Villalta
     Lun:19:00  Mer:8:30  Dom:10:45
  • Grossa
     Mar:8:30  Ven:19:00  Sab:19:30  Dom:9:15
  • Grantortino
     Mer:15:30  Ven:8:30  Sab:18:30  Dom:10:15
  • Gazzo
     Lun:8:30  Gio:19:00  Dom:8:00 - 11:15
  • Gaianigo
     Mar:15:30  Gio:8:30  Dom:9:30

Calendario Avvento 2018  ( )

E come ogni anno la nostra versione del calendario dell'Avvento.
Niente cioccolatini :) ma ogni giorno un pdf gentilmente inviato dal nostro parroco.
Ottimo da leggere la sera in famiglia.

CALENDARI AVVENTO 

ORIGINI DEL CALENDARIO DELL’AVVENTO
Le Origini del Calendario dell’Avvento hanno origini dai paesi del nord europa.
La storia dice che il piccolo Gherard Lang, un bimbo tedesco nato alla fine dll’800, fosse sempre impaziente che arrivasse il giorno di Natale e chiedesse ogni giorno alla sua mamma: “Quando arriva Natale”.
La mamma del piccolo, stanca di sentire ogni giorno la stessa domanda, decise un anno di cucinare dei biscotti tipici del periodo natalizio.
Poi li divise in 24 piccoli sacchettini e ne diede uno al giorno al piccolo Gherard, dal 1 dicembre alla vigilia.
A Gherard piacque molto che l’idea fu ripetuta ogni anno per tutta la sua infanzia.
Da grande, nei primi anni del 1900, Gherard sviluppò l’idea della sua mamma e, rielaborando la consuetudine casalinga, realizzò il primo Calendario dell’Avvento, stampando un cartellone con 24 finestrelle che le mamme avrebbero potuto riempire di biscotti, dolci e cioccolata per aiutare i bambini a tenere il tempo fino a Natale.

 Canonica Villalta 049 9425709
 upgazzo@alice.it



Notice: Undefined index: elencoDatiFotoAsilo in C:\inetpub_php\gazzo\templates_c\48418fc08e6b3c105dfb221a11470bfd71a1e8fe_0.file.UP.tpl.php on line 366

Notice: Trying to get property of non-object in C:\inetpub_php\gazzo\templates_c\48418fc08e6b3c105dfb221a11470bfd71a1e8fe_0.file.UP.tpl.php on line 366
  • PRESENTAZIONE SCUOLA

     Dati storici

    La scuola dell'infanzia di Gazzo Padovano, costruita per volontà e per opera dei parrocchiani, inizia a funzionare il 7 aprile 1947, con la presenza di quattro religiose; poi sostituito da due laiche e da personale A.T.A. nel 1974.
    Fino al 1970 la gestione fu pienamente del parroco, poi si è formato un Comitato di Gestione che collabora con quest'ultimo, inizia anche una collaborazione con la Direzione Didattica, con il Distretto Scolastico e con le A.S.L.
    L'edificio ha subito negli anni delle trasformazioni per migliorare la struttura, fino al 2006, anno in cui l'amministrazione comunale si è impegnata per la costruzione di un plesso scolastico comprendente una nuova scuola dell'infanzia con nido integrato, strutturato per poter accogliere i bambini delle entrambi scuole dell'infanzia dei paesi di Gazzo e Grossa.

     Contesto socio-culturale

    La nostra scuola dell'infanzia e nido integrato è situata in Gazzo, un comune che si trova a 30 km a nord della città di Padova e a 14 km a est della città di Vicenza.
    Il territorio comunale è suddiviso in cinque frazioni, di cui i principali servizi sono concentrati nel capoluogo. Il comune è dotato di una scuola dell'infanzia con nido integrato, due scuole elementari e una scuola media inferiore.
    La struttura accoglie bambini del comune e di paesi limitrofi.

     Identità della Scuola

    La nostra scuola è un luogo di formazione umana e cristiana per i bambini, offre a tutte le famiglie un inserimento pieno e dinamico nella vita e nelle tradizioni del territorio, attraverso il dialogo, la collaborazione e l'attività con le altre scuole, con gli enti locali, con le diverse agenzie culturali e sociali.
    La scuola pone particolare attenzione alla originaria curiosità dei bambini che vivono in un positivo clima di esplorazione e ricerca. Inoltre, il nostro progetto non perde mai di vista la dimensione religiosa di ogni persona.ore.
    La struttura accoglie bambini del comune e di paesi limitrofi.

     La missione della nostra Scuola

    La nostra scuola è un luogo di formazione umana e cristiana per i bambini, offre a tutte le famiglie un inserimento pieno e dinamico nella vita e nelle tradizioni del territorio, attraverso il dialogo, la collaborazione e l'attività con le altre scuole, con gli enti locali, con le diverse agenzie culturali e sociali.
    La scuola pone particolare attenzione alla originaria curiosità dei bambini che vivono in un positivo clima di esplorazione e ricerca. Inoltre, il nostro progetto non perde mai di vista la dimensione religiosa di ogni persona.ore.
    La struttura accoglie bambini del comune e di paesi limitrofi.

     Modelli pedagogici

    Le insegnanti prendono spunto dal modello pedagogico delle sorelle Agazzi, che intendono formare bambini e non scolari. Per questo l'insegnante-educatrice agisce indirettamente nel rispetto della spontaneità del bambino, organizzando ambienti e situazioni favorendo le esperienze in cui apprende direttamente e spontaneamente con il suo fare e osservare.

     Ruolo della famiglia e della corresponsabilità educativa

    La scuola è parte di un sistema complesso che ha al suo centro il bambino ed è costituita inoltre da: famiglia, docenti, personale non docente, laico, volontari, comunità. Ogni soggetto di tale sistema concorre co-responsabilmente alla formazione della persona secondo il proprio ruolo e la propria competenza.
    Prima responsabile dell'educazione dei figli è la famiglia che si impegna a condividere le linee educative della scuola, la quale garantisce ai genitori la conoscenza dei documenti P.O.F. e P.E.I., favorendo e organizzando incontri di confronto e di formazione individuali o di assemblea.

     Idea di bambino

    ''Il bambino è visto come persona unica ed irripetibile che ha bisogno di essere aiutato a scoprire il valore di se stessa della realtà che lo circonda''.
    Il bambino come protagonista e costruttore della sua conoscenza è esaltato nell'incontro con la realtà che è fatta di persone e cose, la conoscenza innanzitutto attraverso i sensi e l'esperienza corporea, mettendosi in gioco con tutto se stesso, imparando ''facendo'' e guardandosi mentre agisce: infatti impara e fa sue le cose toccando, guardando e ascoltando. Deve dunque crescere in un ambiente che stimoli la sua creatività e deve avere un continuo dialogo con l'adulto e con gli altri bambini che lo circondano.
    In tal modo la scuola dell'infanzia diventa luogo dove valorizzare la posizione di stupore di fronte alla realtà che genera la curiosità e il desiderio di sapere il perchè delle cose tipici del bambino.

     Il ruolo dell'insegnante

    L'insegnante-educatrice è un professionista dell'istruzione e dell'educazione adeguatamente formato ed in continuo aggiornamento individuale e collegiale. E' un educatore cristiano, impegnato in continua crescita spirituale, che fà riferimento ai valori del Vangelo e in particolare al rispetto reciproco, la tolleranza, la solidarietà, il perdono la pace e la giustizia, il senso di gioia e della festa. Egli è inoltre mediatore di uno specifico progetto educativo particolarmente attento al valore della persona nella sua originalità.